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Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno" |
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In vendita le "reliquie" di GP II di Ezio Pelino Gesù arrivò ad essere violento - unica volta in tutta la sua vita - con i mercanti del tempio. Ma la chiesa, che si considera interprete e depositaria del suo messaggio, non ha disdegnato l’esercizio della simonia, con la compravendita di cariche ecclesiastiche, assoluzione di peccati e indulgenze, tanto che lo sdegnato Dante immaginò per i “rapaci per oro e per argento” una specifica bolgia infernale. Ma non servì, se la chiesa finì per pagare un conto salatissimo a Lutero. Ora una notizia apparsa sui giornali ci riporta ai tempi di fra Cipolla che agli allocchi vendeva nientemeno che la penna dell’Arcangelo Gabriele. Le miracolose reliquie dei vestiti di papa Giovanni Paolo II, acquistate dagli “Accollatori di Sant’Anna” al “Servizio Santini e Reliquie” del Vicariato di Roma, esposte sull’altare della chiesa di Maria del Carmine al “Parco degli aranci”di Roma, sono in vendita. Il parroco sostiene che sono destinate a chi chiede una grazia per intercessione del pontefice. Le richieste, spesso affiancate da certificazione medica attestante la necessità di ottenere un’intercessione dell’aspirante santo, sono state migliaia, giunte da ogni parte del mondo. Se il mercimonio è antico, modernissime sono le modalità di acquisto. Può essere effettuato con bonifico, carta di credito, conto bancario, conto corrente intestato alla Postulazione per la causa di beatificazione e canonizzazione di Wojtyla. Il giornale si domanda che cosa ne avrebbe pensato papa Giovanni Paolo II , ma la risposta l’ha data già Gesù. |
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